8 agosto 2010- 8 agosto 1956: esplosione nella miniera di Marcinelle ( Belgio), 262 minatori morti, 136 gli italiani. La poesia di Ignazio Buttitta ” lu trenu di lu suli”

Per non dimenticare

 L’ 8 agosto 1956 una immane tragedia si consumò nella miniera belga di carbon fossile -Bois du Cazier –  di Marcinelle, nel distretto di Charleroi, . A seguito di un incendio improvvisamente scoppiato in uno dei pozzi, a circa 1000 metri di profondità, morirono 262 minatori. Questi lavoratori appartenevano a dodici nazionalità.

La morte trafisse duramente gli italiani. Le vittime, colpite dalle micidiali esalazioni di gas sprigionatosi dopo l’esplosione,  furono 136, provenienti da tante regioni; 5 i siciliani.

Le condizioni di lavoro, di vita e di sfruttamento in atto nella miniera erano tremende. I lavoratori, che durante i turni di riposo vivevano in luride baracche,  operavano in ginocchio o sdraiati nei piccoli cunicoli ( a seguito di un accordo tra i due stati, per ogni lavoratore all’Italia veniva fornita gratuitamente una tonnellata di carbone).  Quasi del tutto inesistenti le elementari norme di sicurezza. I lavoratori erano sprovviste delle maschere antigas. Furono introdotte successivamente.

Le operazioni di soccorso durarono quindici giorni. Si conclusero il 23 agosto con il ritrovamento degli ultimi resti mortali.

In onore e in memoria dei minatori morti, Il grande poeta siciliano Ignazio Buttitta scrisse “ lu trenu di lu suli”.

Riteniamo utile riportarlo all’attenzione,  cantata da Nonò Salamone.