27 GENNAIO: Adrano, commemorazione di Carmelo Salanitro

 

COMMEMORAZIONE DEL MARTIRE ANTIFASCISTA prof. CARMELO SALANITRO.

ADRANO – Ct – 27 gennaio,  GIORNATA DELLA MEMORIA-

Presente una delegazione dell’ANPI di Catania che ha posato una corona d’alloro ai piè del busto marmoreo di Carmelo Salanitro.

Una nostra rappresentante, Maria Merlini, ha letto un brano del libro di Nunzio Di Francesco ” Il costo della Libertà”. Il partigiano Nunzio, Continua a leggere

Giorno della Memoria: iniziativa a S. CATALDO – CL –

Attivarc Insieme L’Associazione Culturale e di Promozione Sociale “Attivarcinsieme” Circolo ARCI San Cataldo,

in occasione della ricorrenza del “Giorno della Memoria” istituita con legge 20 luglio 2000, n.211, per ricordare lo sterminio in massima parte slavi e di religione o origine ebraica, oltre a zingari, pentecostali (classificati… come malati di mente), testimoni di Geova, omosessuali, portatori di handicap fisico o psichico e oppositori del nazismo.
Fra questi moltissimi prigionieri Russi e 40.000 militari italiani (dei 650.000 deportati) che dopo l’Armistizio non avevano aderito alla Repubblica Sociale di Salò. Per tali motivazioni, nell’evidenziare l’alto contenuto civile e morale della ricorrenza, il sodalizio sancataldese promuove nella giornate di giovedì 27 gennaio, presso i locali dell’Associazione “Nuova Civilità” in Via Mons. Cammarata (ex Istituto Fascianella), la proiezione del film vincitore del Leone d’Oro alla 44^ Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia nell’edizione del 1987, “Arrivederci Ragazzi” di Louis Malle.

La proiezione sarà proceduta alle ore 19 da un dibattito aperto con la eventuale partecipazione di sopravvissuti dai campi di concentramento.

Ora:mercoledì 27 gennaio 2010 19.00.
Luogo:San Cataldo, Via Mons. Cammarata (ex Istituto Fascianella)

I superstiti siciliani dai campi di sterminio nazisti

La lista dei picciotti presentata a1 Convegno catanese

 Del 7 febbraio 1996

Dalla Sicilia al Lager

 

I superstiti dai campi di sterminio individuati sono 106. In tutto la ricerca ci dà un numero di 410 “picciotti” della Sicilia che pagarono il costo della libertà, della pace, della democrazia e la giustizia sociale. Si aggiungono tutti i combattenti siciliani contro il nazifascismo, sia in Italia che all’estero, i caduti, i martiri con la partecipazione dei nostri giovani siciliani anche alle Fosse Ardeatine.
Ci scusiamo con i nostri fratelli, compagni ed acinici, e con i familiari dei nostri compagni deceduti nei Lager, qualora ci siano sfuggiti dei nominativi di ex deportati siculi. Continua a leggere