Lettera dell’ANPI nazionale a don Ciotti. I beni confiscati ai mafiosi non devono tornare alla criminalità.

A.N.P.I.
 

A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A

COMITATO NAZIONALE ____ 00192 Roma – Via degli Scipioni, 271 – Telefoni 06/3211949 – 3212345 –3212807 – Fax 06/3218495 Ente Morale Decreto Luogotenenziale n. 224 del 5 aprile 1945 – c/c p. 36053007 – Cod. Fisc. 00776550584 http://www.anpi.it

Prot. 335 Roma, 27 novembre 2009
                                      Don Luigi CIOTTI

                                      Presidente

 

                                      Libera Carissimo,

i 3213 beni confiscati, frutti miliardari di crimini mafiosi e camorristi e pagati da tanti morti, non debbono tornare ai criminali. Chiediamo che la Camera dei Deputati cancelli la norma vergognosa votata al Senato.L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) con i partigiani, gli antifascisti e i democratici, in questa esemplare battaglia unitaria e non di parte è con Te e con

Libera a sostegno delle vostre cinque richieste domenica a Roma ed in ogni parte d’Italia. Marisa Ferro

Segreteria Nazionale ANPI

 

 

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